Nuova performance degli attori-volontari sulla vita di fine ‘800

Un altro capolavoro teatrale è stato portato in scena dalla Pro Loco Sammichelese, guidata dal presidente Giovanni Scirè. Dopo il successo riscosso la scorsa primavera con la rappresentazione "Curtigghiarisimu", adesso gli attori-volontari dell'associazione turistica hanno riscosso grandi apprezzamenti per la continuazione dell'opera, alla quale è stato dato il titolo "Curtigghiarisimu 2". Si tratta del racconto, attraverso una sequela di poesie siciliane piuttosto esilaranti, della vita sociale che si aveva a fine '800 nei piccoli paesi dell'entroterra siciliana, in particolare in scorci di quartieri popolari, dove la quotidianità si viveva in una continua condivisione di relazioni genuine. La bravura degli attori, infatti, ha permesso di ripercorrere tratti tipici di quell'epoca, come le liti, le "fuitine", gli amori, gli aneddoti e i racconti. Insomma, è stato il riproporre la bellezza della piazza "reale", del rapporto vero, che oggi è sempre più sostituito da quella virtuale, propugnato giornalmente dai nuovi mezzi di comunicazione di massa. L'opera è ben riuscita perché frutto di un lungo e certosino lavoro di ricerca condotto dai registi Franca Napoli e Giovanni Scirè. I due registi hanno saputo "indagare" su una realtà alla fine attuale e ben presente nella nostra Sicilia fino a qualche decennio fa. Il cast degli attori era composto da Maria Cardello, Chiara D'Alessandro, Pino D'Alessandro, Pamela Dieli, Stefano Franchino, Rosa Laura Garano, Giacomo Gatto, Gaetano Giongrandi, Maria Lo Tauro, Maria Concetta Nicastro e Maria Rita Rizzo. Le musiche sono state a cura del gruppo Triade inCanto.

Martino Geraci