La Pro Loco rilancia: « Potenzieremo l’accoglienza turistica »

E’ stata una serata all’insegna della sicilianità quella che hanno vissuto i tesserati e i simpatizzanti della Pro Loco Sammichelese in occasione del tradizionale incontro annuale. L’evento, tenutosi in un noto hotel cittadino, è servito per stilare un bilancio sulle attività svolte nel 2018 e nel contempo per tracciare la rotta se seguire nei prossimi mesi, che si prevede saranno cruciali per il futuro turistico del comprensorio del Gigliotto. Per L’associazione, l’anno appena trascorso è stato più che positivo. Basti pensare che il Museo provinciale della Ganzaria, che la Pro Loco gestisce con successo dal 2002, ha fatto registrare oltre mille presenze, dato da non sottovalutare per un piccolo paese come San Michele di Ganzaria. I turisti, parecchi anche gli stranieri, si recano al Museo sia per conoscere il territorio sotto l’aspetto storico, antropologico e naturalistico, sia per riscoprire la sicilianità più autentica e verace. L’ex caserma è diventata nel tempo un polo culturale di tutto rispetto, che trova il suo compimento in cicli di rappresentazioni teatrali (gratuito) per la rivalutazione di recite, canti e poesie dialettali. E il futuro?  «Nei prossimi mesi – anticipa il presidente della Pro Loco, Giovanni Scirè – ci concentreremo per potenziare l’accoglienza, in modo da intercettare il turismo che si sviluppa lunga l’asse Piazza Armerina, Caltagirone e Gela e per valorizzare ulteriormente il nostro territorio, soprattutto attraverso la riceva storica, facendo leva u fonti e documenti datati. Inoltre, lanceremo un piano di promozione della Montagna con percorsi naturalistici, archeologici e paesaggistici. Tutto ciò sarà possibile realizzarlo grazie al sostegno di socio e simpatizzanti, che da tempo sono vicini alla nostra associazione». A proposito di autofinanziamento, la serata di gala è stata allietata dall’artigiano-artista di Milazzo, Nino Pracanica, che con il suo marranzano ha raccontato la Sicilia dei miti.

Martino Geraci