Cosa visitare

Castello Gravina

Del Castello, originariamente in muratura e con balconi e finestre, oggi rimane parte dei muri perimetrali del terzo piano, conservatisi soprattutto sul lato nord.​

Museo della Ganzaria

Il Museo raccoglie e custodisce oggetti di interesse archeologico, storico, artistico e scientifico volti a mantenere la memoria storica.

Montagna della Ganzaria

Coi suoi tesori paesaggistici e col suo ambiente ricco di vegetazione tra cui sughereti, noccioleti e ben cinquantadue specie di orchidee.

Necropoli

Sorge nel Piano Cannelle, costituita da tombe in pietra locale attorno a resti di una basilica a tre navate.

Fontana

Situata nella piazza principale del paese. Costruita nell'Ottocento su disegno dell'ingegnere Nicastro. Su una grande vasca, dal cerchio diviso in quattro sezioni da altrettante sculture.

Ex Palazzo Comunale

Edificato nei primi anni del '900 richiamando architetture medievali, come attestano bifora, trifora e stemmi araldici, che ne arricchiscono il prospetto.

Ex Edificio Scolastico

Costruito negli anni Trenta su progetto dell'ingegnere Fragapane, tra i più apprezzanti dell'epoca. Un palazzo imponente e colpisce per la sua ordinata bellezza.

Casa del Contadino

Rappresentazione di una tipica casa contadina.

Chiesa di San Michele Arcangelo

Realizzata dagli Angioini nel XIII secolo. Dedicata al patrono San Michele Arcangelo, l'edificio si offre con un prospetto di stile gotico-cistercense.

Chiesa del Rosario

Realizzata nella seconda metà del '500 ma poi rifatta nel '700, presenta un prospetto semplice ed un campanile aggiunto in seguito.

Chiesa di San Giuseppe

Edificata nel sec. XVI nella parte alta del paese e presenta una impostazione planimetrica ad aula rettangolare con abside rettangolare.

Chiesa del Calvario

Sorge su uno dei tre colli sui quali si adagia il paese. Essa è stata edificata tra la fine del ‘600 e gli inizi ‘700, probabilmente in stile tardo-barocco.

Eventi Religiosi

Venerdì una processione, che parte dalla Chiesa del Calvario, accompagna per le vie del paese i fercoli del Cristo morto,  dell’Addolorata, della Maddalena e di San Giovanni. La statua del Cristo Morto è posta su una bellissima urna di legno e vetro e viene addobbata con degli ortaggi, soprattutto fave. Caratteristici sono i cori dei “lamentatori”, una sorta di prefiche al maschile, che intonano canti di dolore, anche in latino, seguendo la bara del Cristo morto. Per Pasqua ha luogo “la giunta”, rappresentazione dell’incontro tra la Madonna ed il Cristo risorto.

Festa di San Giuseppe

In questa occasione la Messa viene celebrata nella chiesa di San Giuseppe, a fianco della chiesa gli abitanti adibiscono un altare per la vendita all’asta dei doni offerti a San Giuseppe. I doni offerti sono preparati soprattutto dai panettieri, che per l’evento sfornano un pane speciale dedicato a San Giuseppe. Il pane richiede una complessa lavorazione perché è ornato con particolari disegni e di solito è a forma di bastone.

Festa di San Francesco di Paola

La festa inizia giorno 24, con l’uscita della reliquia del Santo, all’interno della quale è contenuto un pezzetto del suo mantello. A conclusione della processione il parroco invita i fedeli a recarsi davanti la Chiesa Madre per degustare la tipica “pasta di San Francesco”, una pietanza benedetta condita  con piselli, fave novelle, lenticchie, fagioli e finocchietto selvatico. Il giorno successivo il Santo viene omaggiato con una Santa Messa e dopo la celebrazione è portato in processione lungo le strade principali del paese.

Festa Patronale di San Michele Arcangelo

Festa dell’Immacolata Concezione

Festa di Santa Lucia, il cui fercolo viene posto davanti all’ingresso della Chiesa Madre. In onore della Santa viene anche offerta la Cuccia, una gustosa minestra a base di frumento che viene fatta degustare gratuitamente.

Nelle giornate che precedono il 25 dicembre orchestrine notturne accompagnano per le vie la “gnignaredda”, una sorta di nenia che prepara alla nascita di Gesù.